Kawabata: il racconto perfetto, la scrittura come disciplina. Discorso sulla “Melagrana”
“Per tutto il libro si dovrà sentire il mare…”. Passeggiata dentro “To the Lighthouse”, il romanzo più intimo di Virginia Woolf, “il migliore dei miei libri”
“Il mondo che abitiamo è duro, freddo, cupo, ingiusto e metodico, i suoi governanti sono o imbecilli patetici o veri scellerati”. Albert Caraco, l’esegeta del caos
“Il nemico, il nemico dentro me stesso, non si poteva certo debellare in maniera così facile e a buon mercato”. Hermann Hesse tra insofferenza e illuminazione. Esegesi de “La cura”
“Non ho mai capito come gli scrittori possano cedere alla vanità: ciò su cui lavori di più è di solito ciò che ti viene peggio”. Una lettera di Flannery O’Connor
“Di ciò che pensa uno scrittore alla gente non importa un fico secco”. Francesco Consiglio dialoga con Massimiliano Nuzzolo
Carson McCullers, la scrittrice che ha indagato la solitudine e il potere del silenzio come nessuno. “Il cuore è un cacciatore solitario” è un libro potentissimo
Carmelo Samonà, il Kaspar Hauser della letteratura italiana, lo scrittore che ha messo sotto accusa il potere e il sapere, troppo complesso nell’era dei libri “scorrevoli”
“Sartre è l’unico grande artista che sia personalmente detestato. Ma io dico: Sartre, non Proust! L’impotenza di Proust in confronto alla potenza creatrice di Sartre!”. A 40 anni dalla morte di Sartre, un editoriale di Witold Gombrowicz
Adesso che i coccodrilli si sono consumati, possiamo parlare di Alberto Arbasino, il vero scrittore in un Paese senza
Istruzioni su come leggere “La vita istruzioni per l’uso” di Georges Perec. In due giorni di quarantena, posizione Bobi Bazlen, supini sul letto...
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