Apocalittico & reazionario: ritratto dello scrittore italiano. Dialogo con Giuseppe Lupo
Il mondo intellettuale italiano ha sempre avuto un rapporto ambiguo e sospettoso con la modernità oscillando tra sogni di arcadia, vaghi utopismi e nostalgismo reazionario. Tra retaggi petrarcheschi e ipoteche cattocomuniste Giuseppe Lupo, storico, accademico e scrittore (già premio Viareggio nel 2018 con Gli anni del nostro incanto edito per Marsilio) ricostruisce queste contraddizioni nel suo La modernità malintesa […]
“L’anima è un dono che non tutti possiedono”. Dialogo con Ilaria Palomba
Io e Ilaria Palomba ci conoscevamo già. Intendo prima di vederci per la prima volta e poi tutto è andato come già visto. Qualcuno sostiene il caso, qualcun altro le vite precedenti. C’è poi chi si arrischia sul Nagual o sulla complementarità. Qui in realtà la faccenda risiede in un ballo: è importante che gli […]
Quel che resta del verso. Dialogo con Fabiana Russo
In una Napoli canicolare, fra i cunicoli, nel folto dell’estate al centro storico, a schermare dall’afa non resta che il tufo. Fra le mura della Biblioteca Universitaria – tra collezioni di incunaboli e di edizioni bodoniane – un nucleo degli autori di “Libera Poesia Contemporanea” intona i testi tratti da Presente Indicativo (ES, 2026) – antologia poetica densa […]
Maria Bellonci o della vita come romanzo. Dialogo con Stefano Petrocchi
Se scrivere è privarsi del privato, Maria Bellonci pare aver elevato tale principio a cifra stilistica della sua opera – letteraria, esistenziale. È un’“autrice che si rivela attraverso i suoi libri” – dirà di lei André Desjardins. Sognava di essere la Corinna di Madame de Staël – a suo modo ci riuscì. Narratrice storica, ricercatrice, animatrice di […]
La solitudine di Faulkner. Dialogo con Francesco Baucia
Fu grazie a Santuario, romanzo di nera potenza, che William Faulkner fece fortuna in Europa. Uscito nel 1931, fu tradotto due anni dopo da René N. Raimbault e da Henri Delgove per Gallimard. L’introduzione di André Malraux benedì il tutto. Proprio quell’anno – il ’33 – usciva negli Usa un film tratto da Santuario: s’intitola The Story of […]
Tra condanna e splendore. Dialogo con Rosella Postorino intorno a Marguerite Duras
Marguerite Duras pubblica Moderato cantabile, “il primo libro durassiano di Duras” (così Rosella Postorino), nel 1958. Sette anni prima Marguerite Yourcenar aveva pubblicato Memorie di Adriano. La nota non è inutile: le due Marguerite hanno cambiato la storia della letteratura francese – e continuano, a differenza di altre donne d’altro stile (Simone de Beauvoir, ad esempio), ad […]
“Per placare gli dèi”. Dialogo-monstre con Hervé Micolet, il poeta Achab
Hervé Micolet è tra i poeti più anomali e ‘selvaggi’, oggi, in Europa. La sua anormalità – testimoniata anche dall’intervista-monstre che ci ha concesso – consiste nel non adattarsi alle norme della lirica attuale: per lo più minimale e ombelicale – in Francia, il suo paese – quando non anglofona, cioè narrativa. Hervé Micolet, un predestinato alla poesia, […]
“La letteratura non ci salverà”. Dialogo con Richard Millet, uno scandalo vivente
Richard Millet è tra i rari, vertiginosi scrittori di oggi. Tra i suoi libri – impubblicati, fieramente impubblicabili – ricordo La Confession négative (2009), Le Sommeil sur les cendres (2010), Petit éloge d’un solitaire (2007), tutti editi da Gallimard. Per altro, Millet è stato l’artefice di diversi successi della casa editrice più importante di Francia. Dietro il genio de Le benevole di Jonathan Littell, ad […]
La poesia? Tra la paleontologia e il punk. Dialogo con Claudio Zuccaro
Io e Claudio Zuccaro ce ne stiamo buoni buoni a Zabriskie Point. Immaginiamo come fosse il set di Michelangelo Antonioni. Oggi sembrerebbe la giornata giusta per un avvistamento ufo, ce l’ha detto un vecchietto del Nord Dakota che si è trasferito qui per vendere collanine e amuleti magici. Dobbiamo andare verso l’Area 51 ma mentre sostiamo ci coglie […]
Emily Dickinson o dell’attrazione per l’abisso. Dialogo con Paola Tonussi
Secondo Paola Tonussi, è il pettirosso l’uccello-emblema di Emily Dickinson. Ogni poeta – se è vero che la poesia ‘spicca il volo’, che eccelle in verticalità –, in fondo, sa tramutarsi in una creatura alata. Montale giocava a fare l’upupa; Ted Hughes è passato dal falco nella pioggia al corvo; Keats era un Nightingale; Hölderlin si installò […]
“In luogo dell’Imprevedibile”. Dialogo con Mattia Tarantino
Ho conosciuto Mattia la prima volta quando Piazza Navona era ancora lo Stadio di Domiziano e si facevano le gare in onore di Giove. Mattia mi dice che proviene dalla Campania Felix (nel senso di fertile). Scopriamo che dalle parti dello stadio c’è un Odeon, dedicato alle sfide di poesia. All’epoca non c’era Inverso e nemmeno Pangea (la rivista, […]
“La tecnica e la finanza non sopportano la verità”. Dialogo con Gabriele Vecchione
Fra gli affreschi medievali della basilica di San Saba all’Aventino, era solito giungersi in preghiera Giuseppe Ungaretti – nel turbinio degli anni romani. Dimorava in prossimità, in piazza Remuria 3 – il contratto d’affitto dell’appartamento gliel’aveva ceduto Tatiana Tolstoj, figlia dello scrittore russo. È fra gli stessi affreschi che mi si rivela, ieratica, la figura […]