“Come un tempo, il poeta deve dare la sua vita in dono alla Bellezza”. Audace, frivola, ribelle: Edna St. Vincent Millay
“Posa il tuo capo assonnato, mio amore, umano sul mio braccio senza fede”. Auden, l’amante estremo (ovvero: esegesi del poeta assoluto)
“E l’Onnipotente ha fatto me come suo contrario”: Blake e Cowper, due anime sull’orlo del precipizio, poeti tanto eccelsi da meritarsi il manicomio
“Non sognate di seguirmi nel mezzo delle fiaccole”. Per Remo Pagnanelli, poeta intransigente
“Voglio una nuova creazione”. Dylan Thomas in Iran. Il mistero di un viaggio tra petrolieri e teologia
“Il Tempo si è rivoltato contro chi osa essere umano – questo è il tempo dell’anti-umano. Viviamo, ma anche noi siamo morti”. La lettera di Paul Celan sulla morte di Camus
Il poeta che ha inseguito Gauguin, “inventato” l’Oriente e “il sentimento del diverso”: sia lode a Victor Segalen (e al suo traduttore)
“Tutti conoscono il dolore, anche gli dèi”: Salvatore Quasimodo tra Omero e San Giovanni
“Come giglio affondato nel canile”. In memoria di Mario Scalesi, il poeta maledetto finito in una fossa comune
“Vivo nel centro del nervo solare, intanto tiro a scomparire”: pubblicate Dario Villa, il poeta che svela l’ipocrisia dei poeti (e ha tradotto magnificamente Blake)!
“È un poema sulla felicità”. La più bella poesia mai scritta (letteralmente). Dylan Thomas, Rilke e la Cabbala
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