“Abbiamo sostituito Dio con l’energia elettrica”. Ted Hughes
“Ho ingoiato una quantità di pillole e mi sono ceduta beatamente alla vorticosa oscurità”. Sylvia Plath, o della vita incandescente. (Intorno a una nuova biografia, oceanica, che sfiora le mille pagine)
“Era uno stregone, credeva nel mondo occulto, con i suoi versi sapeva evocare un lupo, un orso…”: Simon Armitage parla di Ted Hughes
“Ti rivedo, più luminosa, più reale, che negli anni immersi nell’ombra”. Le poesie di Ted Hughes a Sylvia Plath, tra dolore e patimenti
“Molte delle sue ultime poesie furono rifiutate per la loro natura estrema”. Sylvia Plath, “Ariel”, la poesia come possessione e tradimento
“Il Signore delle Mosche” in gioventù fu un Signor Poeta (Ted Hughes lo adorava). Ovvero: la vita lirica di William Golding
“A proposito del ruolo misterioso che ha svolto Sylvia nella mia vita”: due lettere di Ted Hughes a Seamus Heaney, il “dio marino”
Su Philip Larkin, il poeta più grande (lo dicono gli inglesi). In Italia è quasi introvabile. Un florilegio di poesie tradotte da Silvio Raffo
“Era passato da poco il mio settimo compleanno quando Sylvia Plath morì, durante uno degli inverni più duri che l’Inghilterra ricordi. Ho cercato di camminare al suo fianco”: Carol Ann Duffy sulla poetessa del secolo
“Vorresti che l’uomo diventasse immortale?”: il questionario di Nabokov per la donna doc. T.S. Eliot, invece, s’impegnava a far pubblicare il romanzo lesbo
Simon Armitage: “Non basta essere una brava persona e fare il giurato ai premi per diventare Poeta Laureato”
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