“Hanno dato il Nobel a Claude Simon per confermare la diceria che il romanzo è finalmente morto?”. Uno scrittore di genio che stava sulle scatole a tutti: troppo complicato, antipatico, poco allineato
Sull’anarchico Ernesto Sabato, fuoriclasse della letteratura. Amato da Camus e da John Malkovich, è l’anti-Borges. “Il sapere non è fatto per tranquillizzare l’anima, ma per renderla vibrante”, scrisse di lui Gombrowicz
“Rinunciare a tutto, disprezzare tutto, scrollarsi di dosso tutto”. Giovanni Climaco come disciplina estetica. Una regola per gli scrittori
“I poeti vivono nella notte, pregano e contemplano, per questo sono necessari”. Ascoltiamo Adam Zagajewski
“Quanto si apre davanti ai nostri occhi è un mondo anteriore all’uomo”. Alejo Carpentier, lo scrittore onnipotente
Nathaniel Hawthorne, l’uomo che ha inventato i nostri sogni
“Pasolini non era scandaloso, non promuoveva lo scandalo. Pasolini, ecco, si scandalizzava”
Aiuto, vogliono igienizzare il canone! Decapitano Flannery O’Connor: è razzista!
“Mi sembrò sempre che egli fosse nato dall’immaginazione di Dostoevskij”. Su Vasilij Rozanov, un pensatore “disgustoso”
“Ti-Jean, non dimenticare che sei bretone!”. Jack Kerouac e l’ossessione per il suo antenato, il figlio di un notaio francese, de Kervoac, disonorato e vagabondo, capitato in Canada nel ’700
“Sono un vecchio anarchico e credo che lo Stato sia un male”. Mario Vargas Llosa dialoga con Borges
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