Xi Jinping festeggia la Repubblica Popolare sfoggiando i missili: ma i poeti dove sono? Da Bei Dao a Yang Lian e Can Xue, anche noi dimentichiamo i grandi artisti cinesi (in esilio)
“Io costeggio l’amore, da tanto tempo vivo dimenticata – nella poesia”: vorrei accarezzare la povertà di Else Lasker-Schüler
Ocean Vuong non mi piace ma la Fondazione MacArthur lo ha riempito di soldi: 625mila dollari a un poeta. E noi (che siamo più bravi) stiamo a guardare, sudditi
“Rendiamo la vita assurda da est a ovest”: Pessoa e le mille identità che finirono per divorarlo
Ciò che non mi fa dormire la notte è Sergej Esenin, il grande poeta. Spesso ripenso a suo nonno, che si rifugiava nel bosco perché “Ora non c’è nemmeno dove pregare Iddio”
“La letteratura inglese è provinciale. Nessuno capisce il genio di Edgar Allan Poe”. Un testo inedito di Thomas S. Eliot
“Un artista è sempre in pericolo, questo è il suo destino”: quando Isaiah Berlin andò a trovare Boris Pasternak (“parlava come un genio, mi sembrava un po’ matto”)
“Noi che viviamo senza fine”. Con Maria Antonietta le storie miracolose di donne imperdonabili. Da Cristina Campo a Emily Dickinson, da Etty Hillesum a Sylvia Plath e Antonia Pozzi, il genio di sparire e il coraggio di essere antipatiche (contro le nostre misere ambizioni)
Per gli 80 anni dalla morte di Sigmund Freud: la “Ballata della psicanalisi” di Lawrence Durrell
“Sono ancora io, io che brucio ormai qui inconoscibile?”. Franco Rella ci parla dell’inumano, tra Rilke e Simone Weil
“Io sono appartato & estroverso, mi assicuro che le cose siano sicure”: John Kinsella dialoga con Emily Brontë. Una poesia inedita da “Insomnia” (con un’autoglossa dell’autore)
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