Henry de Montherlant, il Minotauro, l’amicizia con Henri Matisse e la virtù del disprezzo. “Non è insana la passione, è insana la convinzione che la passione sia insana”
“L’equilibrio, per ciò che mi riguarda, è nell’incoerenza”: Stevenson tesse le lodi di Dostoevskij
“Quante volte gettiamo le nostre vite al vento di altre esistenze inaffidabili?”. Leggere Murakami Haruki in ospedale, tra Sputnik e Beatnik
“Tutti soffriamo, ma gli artisti non possono mai voltarsi dall’altra parte: il loro lavoro sta lì, nella comprensione della sofferenza”. Dialogo con Giulio Neri
“Volevo essere Amleto o Raskol’nikov, e ora non più”. Borges e l’ossessione azzurra per il mese di febbraio
“Io ho fissato il fuoco per sempre”: una lettera inedita di Alberto Gacometti e una intervista di Francis Bacon
Biblica, atroce, immensa Grazia Deledda. Ecco perché “Canne al vento” è un romanzo memorabile
«Fare l’insegnante è l’incarico supremo». La lezione del maestro George Steiner. Un ricordo di Danilo Breschi
“C’è una contrapposizione insanabile tra un capitalismo cinico e disumano e chi resta ancorato ai valori della fratellanza”. Dialogo con Giacomo Sartori
“Cechov erige un mondo in due pagine, Simenon crea la vita in un paragrafo e Monsieur Derrida ha sbagliato tutto”. Chiacchierando con George Steiner
“Io porto con me la mia oscurità”. Riscopriamo Peter Russell, l’ultimo dei classici moderni. Amico di Pound, traduttore di Mandel’stam, ha vissuto in Toscana. Un ricordo di Danilo Breschi
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