Herman Melville a Capo Horn. Il viaggio del 1860 nella lettera al figlio Malcolm. “La nave si piega, terribilmente, soffia neve e grandine, il vento è freddo & aguzzo. All’improvviso, un tonfo, violento – un povero marinaio che giace morto sul ponte”
Che fine ha fatto Adam Diment? Storia dell’inventore dei gialli all’hashish, trasgressivi e dal successo planetario, bello, ricco & famoso, che un giorno sparì dalla circolazione
L’inossidabile successo di Sherlock Holmes (ovvero: è tornato il Dr. House e Conan Doyle pensava che la vita dopo la morte fosse più salutare di questa)
“Non sentono più niente, ma hanno una gran voglia di sentire tutto”. Lo stalker, lo slave, il toyboy: tre incredibili racconti erotici di Massimiliano Parente
“Tutta la razza dei letterati è porca, specialmente di questi tempi”. In Messico con Antonin Artaud
In attesa di tornare nei ristoranti divisi e con le mascherine, rileggiamo “I mangia a poco” di Bernhard, un libro necessario
“Anche se lo scrittore scrive la verità, la si considera una finzione. Questa circostanza renderà del tutto incredibili parecchie delle mie esperienze”.  Friedrich Dürrenmatt in America
“Ripenso agli scontri frontali tra eccitati schizofrenici…”. Su “Crash”, il romanzo più controverso di James Ballard
Giovanni Battista Cerruti, il Kurtz italiano. Storia dell’avventuriero scrittore, la fonte segreta di Conrad
Benvenuti a casa Bulgakov… Nei luoghi dove è stato scritto “Il Maestro e Margherita” e ha vissuto il genio che ha fatto infuriare Stalin
Kawabata: il racconto perfetto, la scrittura come disciplina. Discorso sulla “Melagrana”
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