Chi ha scritto davvero “Cime tempestose”? Per capirlo hanno dovuto squadernare una legione di computer
“Gli scrittori hanno esistenze così squallide! E noi critici sempre a rovistare vanamente in quella loro prosaica oscurità”. Su “Quella sera dorata”, di Peter Cameron
“Saranno gettati nella tenebra, là fuori”. Viaggio infinito nei romanzi di Cormac McCarthy
“Ci hanno raccontato un altro Kafka”. Viaggio nell’infinito kafkiano: come scardinare l’esegesi limando un verbo
Rileggiamo Thomas Carlyle, il pensatore antimoderno che aveva il culto degli eroi (e preferiva Maometto a Bentham)
“Lo Specchio” Mondadori pare il cimitero degli elefanti. Sull’ultimo libro di Roberto Mussapi (a confronto, i Preraffaelliti sono avanguardia scatenata). Ovvero: barricati nel prodigio continuiamo a cercare la poesia altrove
“A una vita senza limite sono rivolti sentimento e sguardo”. Quando Goethe ci consegnò Oriente
“Tutto quello che ti chiedo è di non far leggere queste lettere a nessuno”. Quando Virginia Woolf fece risorgere il fratello Thoby, morto di tifo
Evviva, torna l’opera di Piero Scanziani! Mircea Eliade lo voleva al Nobel, “Lo leggo, rapito, per alcune ore. La gioia di scoprire, alla mia età, un nuovo scrittore”. Ovvero: elogio delle piccole, avventurose imprese editoriali
Il “Metodo Murgia”: trattare chi non la pensa come te come un nemico da abbattere, per attirare l’attenzione, accedere al successo, titillare l'ego
“Gli uomini, tutti gli uomini, diverranno il tuo concime”. Il racconto spietato di Tanizaki
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