Vi ricordate di Irving Layton? Secondo Leonard Cohen, amico e discepolo, è “il poeta più grande”. Questa è la sua livida elegia per Marilyn Monroe
Ostile alle ideologie, contro le accademie, nel groviglio dell’enigma: ode a Giorgio Colli, l’ultimo eretico. Dialogo con Federica Montevecchi, la sua biografa
Ogni uomo è un “martire di impostura”: sull’ultima raccolta di poesie di Tiziano Scarpa
“Ho sempre associato la scrittura al sesso”: Edmund White proustiano e selvaggio. Il nuovo libro, in anteprima in Italia
“Non posso che scrivere di ciò che ho vissuto”: dialogo con Giovanna Rosadini su poesia (che salva la vita), poeti, autobiografia, sistema editoriale
Che schifo, l’editoria italiana si dimentica di René Char, il poeta più grande di Francia (lo dice Albert Camus), eppure ci stordiscono con falangi di poeti presunti, mediocri. In risarcimento alla meraviglia, alcuni versi decisivi
“Sono un cercatore di vermi, recluso nel sud del sud dei Santi”: dialogo con Antonio Bux
Cesare Viviani ci avvisa che la poesia è finita. Forse è finita per lui. In realtà, la poesia è viva, vivissima, basta leggerla. La reazione di Alessandro Moscè
Disabituati alla vertigine: 5 libri “banditi” per reagire all’idiozia editoriale odierna
I premi non devono premiare l’ovvio, altrimenti sono degli happy hour. E gli scrittori devono scrivere per lupi e rospi. Modeste proposte per un risanamento editoriale
Libri pieni di gente morta. Ovvero, ecco perché mi piace tanto Franco Arminio (ma anche Juan Rulfo non scherza)
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