“Senza dubbio piacevoli sono le lacrime quando sgorgano dalla musica…”. Storia di John Dowland, musicista e spia, il cantore preferito da Sting
“Paul, sei formidabile”. Ritratto di Paul Blackburn, il poeta che ha portato Julio Cortázar negli Stati Uniti e gli ha insegnato a fare l’autonauta
“Dimmi, c’è ancora Bellezza da trovare? E Certezza? E qualcosa di Quieto?”. Breve storia di Rupert Brooke, il poeta amato da Churchill e da Nabokov
“Strane escrescenze spuntano sulla pelle della gente. Una monetina non smette di ruotare su se stessa fino a sembrare un piccolo pianeta”. Piccolo discorso su “L’istrice” di Luca Cristiano
Ecco che cos’è il Mossad. Sul Servizio israeliano che funziona meglio della CIA (in declino, come il paese a cui appartiene). Dialogo con Marco Giaconi
“Quasi ci fosse del merito a morire”. Charles Dickens, ovvero: sul potere della tradizione. (In UK esce l’ennesima biografia: meglio leggere i giudizi di Larkin e Greene)
Torna il vecchio Oswald Spengler, il filosofo del tramonto. “Che cos’è la verità? Per la massa è ciò che si legge e si ascolta continuamente. Un povero babbeo può sedersi da qualche parte e cumulare principi allo scopo di fissare la verità – la ‘sua’ verità”
“Gli scrittori? Sono scimpanzé attratti dal linguaggio…”. Quando Thomas Pynchon difese Ian McEwan dalle accuse di plagio
“Deve sapere che sono in stato di schiavitù, la sua poesia non mi si schioda dalla testa”: Robert Louis Stevenson scrive al giovane Yeats
“La coscienza è un inconveniente… forse farò impiccare Tom Sawyer”. Rudyark Kipling intervista Mark Twain
Elogio di Max Beerbohm, “il principe degli scrittori minori”, come lo definiva Virginia Woolf, morto a Rapallo qualche decennio fa. Pubblicatelo!
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