“Come una bestia rognosa e famelica”: Truman Capote su Ezra Pound
David Jones è il poeta epico più grande del ’900, parola di W. H. Auden. Eppure, chi lo conosce?
Ezra Pound: il poeta enciclopedico e l’opera senza fine. Dialogo con Roberta Capelli sui nuovi studi poundiani
“Dalla sua povertà, ha dato tutto”: vogliamo deperire, essere defraudati dell’io, votarci a ciò che è senza scampo, facendo rafting negli abissi con Yeats e Dostoevskij
“Chiuso nella gabbia, accecato dal sole e dai riflettori, continuò a cantare la bellezza”: dialogo con Alessandro Rivali su Ezra Pound
“Pound bisognerebbe soltanto leggerlo, ogni pagina è una sorpresa, ma oggi l’interesse langue…”: dialogo con Massimo Bacigalupo
Al posto di occuparci del “caso Kavanaugh” leggiamo Patrick Kavanagh, il grande poeta irlandese che ha influenzato Heaney, è cantato da Van Morrison e allungava le mani verso i Serafini
“A cosa serve fare il dittatore quando uno ha famiglia?”: Dylan Thomas sfotteva Mussolini a teatro
“Voglio un movimento sapienziale-politico capace di formare governatori illuminati”: dialogo con Angelo Tonelli su poesia e salvezza
Ostile alle ideologie, contro le accademie, nel groviglio dell’enigma: ode a Giorgio Colli, l’ultimo eretico. Dialogo con Federica Montevecchi, la sua biografa
“Sono condannata ad essere letta pochissimo… sono monomaniaca, come Emily”: dialogo con Jacqueline Osherow
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