Alessandro Carli stronca ferocemente il suo omonimo vissuto 250 anni fa. E spiattella il decalogo per far risorgere il teatro nostrano (primo: Molière guardatelo in rete e Shakespeare in lingua)
Su Henry James, lo scrittore che è entrato nel labirinto dell’uomo occidentale dalla “penombra di un salotto nel crepuscolo”. Un saggio di Fabrizio Coscia
“La scrittura è un viaggio verso l’ignoto”: dialogo con Filippo Tuena
Le masturbazioni di Proust, la collezioni di peli pubici di Byron, il dildo di De Sade. Viaggio nelle perversioni degli scrittori di genio
Nell’era digitale tutti vogliono il ‘mi piace’ per giustificare le proprie cagate. Ma i gesti più grandi sono adornati di insulti. Così dicono i Vangeli
Ma siamo così sicuri che Shakespeare fosse inglese? Un fatto è certo: il “Macbeth” in sardo tira da bestia
Il padre di tutti i romanzi “fantastici”. Riflessioni piranesiane intorno al “Castello di Otranto” di Horace Walpole
“I libri possono ancora cambiare il mondo”: dialogo con Alessandro Zaccuri, lettore donchisciottesco
“Tutti abbiamo uno Scrooge dentro il cuore (e gli States, oggi, sono una odiosa Pottersville)”: il romanzo definitivo su Dickens
“Un volo in caduta libera nel dolore e nel disgusto”: per iniziare bene l’anno dovete leggere Giuseppe Casa
Da poeti a magnoni: se esiste la laurea in Gastronomia pretendo quella in Scienze Poetiche. Dante è meglio delle tagliatelle al tartufo
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