Michel Houellebecq è lo scrittore più grande, è come Saul Bellow, ma gli americani ancora lo ignorano
“Nel terrore che il mondo non abbia un significato”. Quando Virginia Woolf scrisse il romanzo rivoluzionario, “Mrs. Dalloway”
“Credo negli elementi e in me stesso. Credo in questa vita, vita, vita: ora e per sempre”. Sándor Márai, vita & morte di un grande scrittore (e di un sontuoso poeta, leggete!)
“Ho scritto Fight Club sul dorso della mano. Dovevo pagarmi la casa nel bosco”. Chuck Palahniuk racconta come è nato il suo capolavoro
“L’equilibrio, per ciò che mi riguarda, è nell’incoerenza”: Stevenson tesse le lodi di Dostoevskij
“Quante volte gettiamo le nostre vite al vento di altre esistenze inaffidabili?”. Leggere Murakami Haruki in ospedale, tra Sputnik e Beatnik
“Tutti soffriamo, ma gli artisti non possono mai voltarsi dall’altra parte: il loro lavoro sta lì, nella comprensione della sofferenza”. Dialogo con Giulio Neri
Biblica, atroce, immensa Grazia Deledda. Ecco perché “Canne al vento” è un romanzo memorabile
Claude Simon, il più maltrattato dei Nobel. “Un cavaliere dell’Apocalisse senza Dio che viene a dirti il fallimento di tutte le utopie”
Che cosa ci fa Rita Pavone nell’ennesimo romanzo incompiuto di Roberto Bolaño? Ovvero: elogio dell’altro mondo dove gli scrittori morti continuano a scrivere
“Mi ha trovato seguendo un’orbita errata di stelle”: Sylvia Plath & Victor Hugo, un verso, un incipit
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