“Perché mi hai lasciato, Iosif?”. Eduard Limonov ulula il suo amore per Brodskij e per Jean Genet. E scrive una poesia cinica contro l’Europa “che dorme” (a proposito, traduciamo il Limonov poeta?)
Il poeta veglia sul varco scoperto della realtà. Finalmente in Italia un poeta importante, Santos Domínguez Ramos
“È audace, è un chiaroveggente”: Iosif Brodskij su Eduard Limonov. Che gli risponde con una poesia furibonda: “Mi mitraglio di inquietudini, per non avere risposte”
Elogio di Carlo Michelstaedter, “una specie di Cristo rovesciato”
Il nostro nome è un ricamo sul niente, noi siamo altrove. Non sono gli altri che ci rendono poeti, ma la poesia. Per una collana imperdonabile di poesie senza poeti
“Stai cavalcando la marea, e sei sola”: le lettere di Robert Lowell a Anne Sexton e a “Jackie” Kennedy
Ezra Pound? È colpa sua se i neofascisti aumentano e se Salvini è un “pericolo”. Chiose intorno all’intitolazione di un luogo civico in onore di Ez. L’Italia non è una terra per grandi poeti, tutto va in vacca partitica
“Dunque, nascere, è proprio necessario – paurosamente”. Pietro Cimatti, il poeta che non ha pietà per nessuno, fa 90 anni
“Quando respiro restano segnate le mie orme”: Camila Evia, poesie
“Siamo anche esseri splendidi. Siamo dentro un’avventura che a me sembra vertiginosa”: dialogo con Mariangela Gualtieri
“Il Compasso e il Martello proclamano che l’autentico sogno massonico è giunto”: Iosif Brodskij spiega (con una poesia) il Muro di Berlino
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