“Nel momento più terribile è bene affidarsi a Rilke”. Un saggio di W. H. Auden
“Ero vulnerabile, indifeso, un’indistinta linea di luce al confine con l’ombra”: l’ustionante fragilità di Stefano Simoncelli
“La vita è la meraviglia delle meraviglie, e sulle ginocchia della meraviglia solo, come orfano, pongo me stesso”: le poesie di Arsenij Tarkovskij
29 febbraio, muore Roberto Rebora, “il più puro dei poeti”. Scrisse Carlo Bo: “fu legato all’idea di verità che ha servito pagandone fino in fondo il peso e la fatica”. Ricordarlo è un privilegio
“Piango perché non fa notizia l’effimero…”. In ricordo di Kikí Dimulà, “piccola oscillante ombra”, grande poetessa greca
“Molte delle sue ultime poesie furono rifiutate per la loro natura estrema”. Sylvia Plath, “Ariel”, la poesia come possessione e tradimento
“Forse è stato l’uomo che ho amato di più nella mia vita, di certo è uno per cui ti vanti di essere italiano”: ode sopra l’intelletto di Roberto Sanesi
Mario Luzi, il poeta irraggiungibile. (E sull’incontro con Anna Achmatova e Cristina Campo)
Datemi un verso e vi svelerò il mondo. Sull’arte marziale dell’haiku
“Io sono il firmamento, io sono i pianeti, io sono l’Angelo dell’Apocalisse”: alla scoperta di Nasimi, il poeta mistico che fu scuoiato vivo
Rimbaud, il Santo che porta all’estremo le contraddizioni dell’uomo. Un saggio di Benjamin Fondane
Pagina 119 di 166