“È difficile, un lungo amore, deporlo all’istante”: Alessandro Fo traduttore di Catullo. Dialogo intorno a un'impresa culturale straordinaria
“Avevo raggiunto le tenebre!”: gita in chiesa con Witold Gombrowicz (e l’anno prossimo preparatevi per il più grande convegno al mondo sul grande scrittore)
“Essendomi rotto i cogl@on@ della letteratura, ho cominciato a dedicarmi alla musica”: Franz Krauspenhaar racconta a Matteo Fais i suoi progetti extraletterari
“Lawrence Ferlinghetti è al comando di un elicottero…”: Massimo Bacigalupo ci spiega la poesia di Julian Stannard, un poeta che “leggerlo è uno spasso”
“Che noia mortale. Porno come avanguardia della rivalsa femminile! Tutte queste virago della libertà sessuale sembrano fatte con lo stampino”: in risposta a Barbara Costa
“La sua necessità di amore era selvaggia, disordinata, continua”: sulla vita sessuale di Franz Kafka
Amico di Balthus, teneva in camera da letto un Bacon e inventò “il Giornale” per Montanelli: perché 10 anni dopo nessuno ricorda Giorgio Soavi?
L’intellettuale più capace dei nostri tempi si chiama Stoya, fa la pornostar ed è editorialista sul “New York Times”. Saprà liberarvi dalle vostre paranoie
Siamo pagliacci e troviamo la grazia nel più cupo dei naufragi: per i primi 20 anni di “Graphie” (ovvero, sulla inattuale necessità delle riviste)
“Quelli delle scuole di scrittura poetica andrebbero messi in galera”: Patrizia Valduga dialoga con Matteo Fais
Hermann Hesse: genio solitario o pappa per pallidi adolescenti?
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