“Non so nemmeno questo, ma so che scrivo per evitare di perdere tutto”: dialogo con Paolo Di Paolo
“Voglio essere fastidioso, irritante e indefinibile. Sono il pinguino di Walt Disney”: 100 anni di Ingmar Bergman (ma chi li guarda i suoi film, ora?)
“Il male è più rassicurante di quello che pensiamo”: Simone Cerlini dialoga con Davide Longo
“L’antidoto è l’incanto della poesia, il pericolo è la politica”: dialogo con Massimo Maggiari, il poeta che è andato dove i ghiacci parlano
Ilaria Palomba è il Vate della rivalsa, la prima e più tenace portavoce delle istanze di quella generazione X che il potere sperava di aver cancellato per sempre dai radar. “Disturbi di luminosità” è un capolavoro alieno
Premio Strega: è l’ora del piagnisteo. Neri Pozza si scaglia contro Mondadori, ma nessuno si è mai lamentato perché Usain Bolt vinceva sempre. Il problema, come sempre, è estetico. I libri belli li pubblicano i piccoli editori. Che non sono rappresentati
“Il potere pubblico è involgarito e supponente. Io scrivo per salvare le cose in via di estinzione”: dialogo con Alessandro Moscè
“Scrivere è come costruire una cattedrale”: Gianluca Barbera dialoga con Gianni Cascone, l’anti-Scuola Holden
La Rai è un triceratopo e racconta un Paese allo sfascio, con trent’anni di ritardo sul mondo. Per risorgere, bisogna usare la regola di Fellini: assumere i poeti come sceneggiatori di fiction
Esce “Anche se”, il singolo dei Texile: la nuova frontiera della canzone d’amore. In faccia a case discografiche che vi servono l’ovvio sul piatto d’argento
Oggi ho voglia di scrivere del romanzo “monstre” di Hanya Yanagihara. Ovvero: una vita compilata da Lovecraft, alla ricerca del dolore perfetto
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