“Perché l’uomo preferisce obbedire, si fa schiavizzare senza ribellarsi?”. Sul libro rivoluzionario di Étienne de La Boétie
Sull’anarchico Ernesto Sabato, fuoriclasse della letteratura. Amato da Camus e da John Malkovich, è l’anti-Borges. “Il sapere non è fatto per tranquillizzare l’anima, ma per renderla vibrante”, scrisse di lui Gombrowicz
“Il bosco sta lì indipendentemente da noi: ci precede e ci sopravviverà”. Tre domande a Sandro Campani
“Il genio è saggezza e gioventù”. Compie 50 anni “Il gabbiano Jonathan Livingston”, un inno alla libertà, una ninna nanna per sognare (ma oggi chi se lo fila?)
“Devi raspare il fondo del barile e afferrare brandelli d’infinito”. Dialogo su Dostoevskij con Danilo Breschi
“Strane escrescenze spuntano sulla pelle della gente. Una monetina non smette di ruotare su se stessa fino a sembrare un piccolo pianeta”. Piccolo discorso su “L’istrice” di Luca Cristiano
“Una tragedia americana” è un romanzo fondativo e folgorante, un viaggio nelle viscere degli Stati Uniti, tra puritanesimo bigotto, ambizioni sfrenate, ferocia del capitalismo
“Rimane la realtà, cruda come un chiodo”: Paolo Universo, ritratto di un poeta radicale, che ha fatto di tutto per scomparire, “il Rimbaud triestino”
“Pasolini non era scandaloso, non promuoveva lo scandalo. Pasolini, ecco, si scandalizzava”
“Ti-Jean, non dimenticare che sei bretone!”. Jack Kerouac e l’ossessione per il suo antenato, il figlio di un notaio francese, de Kervoac, disonorato e vagabondo, capitato in Canada nel ’700
E tu, vuoi amare o essere amato? La domanda smisurata
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