“Forse, dopo tutto, sono un impostore che non ha mai scritto libri. Forse sono un falso Jean Genet”
Contro gli scrittori che contemplano il proprio ombelico e pubblicano romanzi che sono un inventario di banalità, con la prosa di un bambino di seconda media. Ovvero: sul declino della “narrativa letteraria”
“Malgrado tutto, ogni tanto accade il miracolo”: catabasi nei diari di Andrej Tarkovskij
Perché ostinarsi a leggere brutti libri, sprecando così la propria vita? Passeggiando con Tim Parks…
“L’universo era per lui una ferita; ne provava un profondo e indicibile dolore”. Se volete qualcosa di autenticamente moderno leggete “Lenz” di Büchner, uno di noi
“Erano le lettere di un uomo allucinato”: l’amore di Thomas S. Eliot per Emily Hale, il fantasma della sua giovinezza
“Il diritto protegge il criminale più che la vittima”: il saggio maledetto di C.S. Lewis (che giocava a fare Clint Eastwood)
Che cosa siamo disposti a fare per vendicarci di un’ingiustizia subita? Leggete Matsumoto Seichō, il Simenon giapponese
Sono diventato la musa di Stefano Simoncelli, continua a dedicarmi poesie! “Certe volte sembro un banco di nebbia… altre sono pulito come un vetro”
“Per non sciogliere l’incantesimo anzitempo”. Vladimir Nabokov non è soltanto Lolita: il suo genio ci vampirizza
“Questo Angelo era veramente qualcosa di indescrivibile…”. Viaggio nell’opera di Nikolaj Leskov, ovvero: storia mistica dei Vecchi Credenti
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