“Entra nel cuore degli altri”. Marco Aurelio, l’imperatore che piace ad Hannibal Lecter
“Orfano, canaglia, reietto, fuorilegge”: Natale a casa Brodskij
“La sintesi dell’universo in un rettangolo di cemento”. Il poeta & il carcere: un saggio di Iosif Brodskij
“Re Nebbia entrò al galoppo nella piazza, tirò le redini del suo stallone e cominciò a sciogliere il suo grande turbante bianco”. Iosif Brodskij a Venezia
“L’uomo, in qualunque punto del mondo vada, reca con sé un vicolo cieco”. Iosif Brodskij, il poeta fondamentale
“Eppure, il Passato sa inumidire un paio di occhi…”. Iosif Brodskij scrive (in versi) la “Storia del XX secolo”. Viaggio conturbante tra Stalin e Conan Doyle
“Perché mi hai lasciato, Iosif?”. Eduard Limonov ulula il suo amore per Brodskij e per Jean Genet. E scrive una poesia cinica contro l’Europa “che dorme” (a proposito, traduciamo il Limonov poeta?)
“È audace, è un chiaroveggente”: Iosif Brodskij su Eduard Limonov. Che gli risponde con una poesia furibonda: “Mi mitraglio di inquietudini, per non avere risposte”
“Perché l’amore è più grande di chi ama”. La bellezza di Venezia, anche offesa, ci supera, Venezia è una lacrima che affiora in una malinconia struggente, senza inizio, senza fine… Elegia veneziana con Brodskij
“Il Compasso e il Martello proclamano che l’autentico sogno massonico è giunto”: Iosif Brodskij spiega (con una poesia) il Muro di Berlino
“Ai sogni che hanno imposto il caos alla materia”: il nostro editoriale è una poesia ritrovata di Iosif Brodskij, “Cartolina da Lisbona”
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