L’Anti-Adelphi. Storia delle Edizioni Medusa
A proposito di “buone traduzioni” e di “buona editoria”. Dieci anni fa “La montagna incantata” di Thomas Mann si trasforma in “magica” (ma è semplicemente “stregata”)
Cosa ne è di Adelphi? Piccola preghiera di un lettore affezionato: tornate a essere ciò che eravate, pubblicate meno scienziati e giornalisti e più Cvetaeva
“Siamo stati l’elettroshock del sistema, abbiamo svegliato elefanti che dormivano”. I cataloghi irripetibili di Theoria e Transeuropa
La Grande Omertà. Sul coma farmaceutico dell’editoria italiana. Breve viaggio nella Gomorra che a nessuno conviene raccontare. Quella dei libri.
Evviva, torna l’opera di Piero Scanziani! Mircea Eliade lo voleva al Nobel, “Lo leggo, rapito, per alcune ore. La gioia di scoprire, alla mia età, un nuovo scrittore”. Ovvero: elogio delle piccole, avventurose imprese editoriali
Lo sterminio dei maestri. “La poesia non è dei professori e degli eruditi, ma degli sbandati, degli avventurieri, dei reietti delle isole”. Su una bordata di Andrea Temporelli (e una lettera di Giampiero Neri)
Sesso, droga, sangue: l’incredibile vita di Harry Crosby, “un caos selvaggio”
“Scoprivo in lui un editore atipico, e non solo per l’Italia; un editore onnivoro che prediligeva i libri incatalogabili”. Guido Mina di Sospiro ricorda Luigi Spagnol
“No, io non mi faccio mettere in scacco da due righe verticali, le precedo”. Un libro in 3D: tre domande a Lidia Popolano, autrice di “Rinascite”
“Ho sempre sognato di essere uno scrittore minore”. Giulio Mozzi dialoga con Francesco Consiglio su: editoria, scrittura, oracoli, un romanzo che scrive da vent’anni
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