Ezra Pound vs. Boris Pasternak. Una sfida fra titani: chi vincerà?
Il critico che non salva nessuno (salvo se stesso) e vuole insegnarti come si vive e si legge: saggio contro Alfonso Berardinelli, che sculaccia chi è più grande di lui
“Quando si è sensibili solo al sottosuolo dello scibile umano, a un viaggio al termine della ragione, a una visione oscura degli esseri umani…”: la disciplina della ‘tabula rasa’ (necessaria per sopravvivere al predominio degli intellettuali ottusi)
“Quelli delle scuole di scrittura poetica andrebbero messi in galera”: Patrizia Valduga dialoga con Matteo Fais
“Troverò la pietra che rende l’uomo illuso d’eternità”: Danni Antonello sapeva che la scrittura è un fuoco nel gorgo dell’ingrato. Un ricordo
Ode a Vladimir Majakovskij, il megafono della Rivoluzione che voleva far risorgere i morti e fu ucciso da Lenin e da Stalin
Aiuto! Dobbiamo rifondare i programmi scolastici: basta Ariosto, meglio Emily Dickinson, Antonin Artaud e Houellebecq
In morte di Claudio Lolli. Matteo Fais ricorda il cantautore bolognese: un Sartre con la chitarra che si ispirava a Beckett
“La scrittura non salva, è una lotta per la sopravvivenza”: Matteo Fais dialoga con Marco Vetrugno, autore di “Apologia di un perdente”
“Prepariamoci alla fine della storia. Lo faremo armi in pugno”: 50 anni di Pierpaolo Capovilla (e nuovo disco). Intervista e tanti auguri
Ode a Woody Allen, il misogino che va in palla per le minorenni. D’altronde, l’arte è sempre perversa. Chiedete un po’ allo Spirito Santo
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