Le vere donne sono delle femminone esagerate. Ovvero: quanto mi piace Skin
“La prepotenza e la fragilità di un uomo bambino”. Il Signor G. compie 50 anni: sia lode a Giorgio Gaber
“Mi chiamo Giuseppe Berto. Ho 58 anni e da trent’anni circa faccio lo scrittore. Non sono fascista, ma non sono nemmeno antifascista. Sono un isolato”
“La sua poesia è come champagne”. Discorso intorno ai versi di Yolanda Castaño e alla lingua galega
“E mi domando cosa significhi vivere”. Federigo Tozzi, lo scrittore dell’esasperata sensibilità
“Perché cerco il vuoto, e il buio, e il niente!”. Una poesia di Charles Baudelaire, “Ossessione”
“Combatterò per superare tutte le prove”. Storia dei Littoriali, le competizioni dei giovani fascisti (che furono la culla dell’antifascismo)
“Il buio è scuola, bisogna imparare ad amarlo, il buio, il buio educa al silenzio, educa al proprio sterminio”. Intorno a un libro di Emanuele Tonon, “Il nemico”
“Ci pensa la vita a scombinarti i piani… ma quando torno, stanco, nella mia stanza, i libri mi guardano, loro sono ancora lì, Dino e Walt, Simone, Anna, Marina, Amedeo…”
“Caro Davide, sono stato a cena dal Gran Khan: tra caraffe che volano e astrologi tibetani cotti in un pentolone…”. Le Cartoline dal mondo di Gianluca Barbera
“L’uomo è oggi solo più attivo, non più felice, non più saggio di quanto fosse seimila anni fa”. Una lettera di Edgar Allan Poe
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