Idee
Grandi firme
L'Editoriale
Opinioni
Arti
Arte
Cinema
Poesia
Teatro
Letterature
Inediti
Pubblicazioni
Repechage
Stili di vita
Costume
Società
Sacro
Dialoghi
Chi siamo
Eventi
Panottico
PAN
Negozio
Abbonamenti
Sei un libraio?
Rivolgiti a
Terminal Distribuzione
I briganti del linguaggio
Hugh MacDiarmid e Ghiannis Ritsos
twitter
facebook
instagram
rss feed
Rivista avventuriera di cultura & idee
(
0
)
Letterature
1634
“Sono uno scrittore di quart’ordine”. Beppe Fenoglio, la Balena Bianca della letteratura italiana
Letterature
Roman Beat Generation
“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
"Madre di trentanove anni per l'eternità". Némirovsky, la scrittrice che non fu perdonata dalle figlie per non essersi salvata dai nazisti
Letterature
Riscopriamo Theodor Fontane, "vecchio signore che non credeva nei valori rispettabili ed eterni"
Letterature
"L’istruzione ricevuta dalle donne ha teso soltanto, con la costituzione della società civile, a renderle oggetti insignificanti di desiderio, mere propagatrici di sciocchi". Ecco a voi Mary Wollstonecraft, ribelle a occhi aperti
Letterature
Pierre-Guillaume de Roux: storia di un editore estremo, “libero fino all’estasi” (direbbe suo padre)
Letterature
Sarcastico Tommaso Landolfi: “In società” taglia come una lama, e ci siamo noi nel mirino
Letterature
"I bambini ci impongono lo stesso scopo della letteratura più elevata". Le confessioni inedite del mangiatore d'oppio De Quincey
Letterature
“Dallo sdegno nascono i versi”: Ippolita Luzzo dialoga con Francesca Farina
Letterature
Guadalupe Nettel, il prossimo Nobel messicano (trent’anni dopo quello a Octavio Paz)
Letterature
Sulle tracce di una morte indecifrabile: in un Giappone di luci e ombre il noir di Matsumoto Seichō, il Simenon giapponese
Letterature
“Continuo a guardare. Guardare. E non mi stanco mai”. Cortázar in Italia
Letterature
“La testa gli giaceva aperta come una bara dalla quale strisciavano animaletti primordiali”. Alfred Kolleritsch, un outsider
Letterature
Pagina
53
di 137
Per leggere
PAN
iscriviti al Panottico