Ciao Azeglio! Ovvero, Vicini e la sinistra che non c’è più. Controstoria delle notte ‘magiche’ (che magiche non furono) vs. l’epopea berlusconiana di Sacchi
“Sono grato alla vita perché esiste la morte”: reportage sommario da Buenos Aires (che è un centauro) con un inedito di Borges
La famiglia tradizionale serve solo ad alimentare le trasgressioni. Anzi. Non serve a nulla. E non è affatto sacra
Ho la luna conficcata nella carotide. Ovvero: posso fare a meno di tutto – anche di Dio – ma non della sua sovrana indifferenza
Alain Delon ha il coraggio di dire che questo mondo fa schifo e tutti si occupano del suo cane. Siamo proprio una civiltà che abbaia al nulla
Riapriamo i bordelli! Magari. Il problema è che non ci si rizza più
Faccio totò sulle pingui chiappe degli scrittori italiani. Ovvero, ecco perché questo è un paese di leccaculo e non di duellanti
Gianluca Barbera si traveste da Anti-Catherine Deneuve e urla il suo proclama: “Lasciamo alle donne il diritto di importunarci”
30 anni di “Poesia”, un miracolo di carta, olè. Ma la poesia, oggi, è un disastro estetico ed ecologico. E a morire sono i poeti veri
“Scrivo per essere immortale”: senza troppe effusioni dell’intelletto, una bambina manda all’aria la vanità del sistema editoriale
No Pants Day: un popolo allo sbando che si balocca di mostrare il culo. Allora, meglio il No Underwear Day tutti i day, tutti nudi alla meta
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