“L’infinito” di Leopardi compie 200 anni. Il suo erede è Cardarelli; ma l’uomo che si è gettato dalla siepe è Caproni. Due poesie (con commento) in memoria
Contro la ‘petalosa’ (e pietosa) libertà dei social. Domandina fatale: è più libero un monaco recluso nella cella e scandito da Dio o un influencer vampirizzato dai like?
Clamorosa scoperta: io non sono Davide Brullo ma ‘Davide Bruscia’, ovvero, “un puledro”
Una mostra eccentrica onora Libero Concordia. Gita nella coltelleria dei suoi pensieri, per rivoluzionare il mondo dell’arte (fitto di codardi e di lacchè)
Buon San Valentino a tutti! Per festeggiare, una poesia d’amore e una di disamore (ma il vero problema è Emma nei Baci Perugina)
“Ero disperato e mi sono messo a pitturare”. Ode ad Alfredo Gianolio, l’aedo dei ‘naïfs’. Se ne è andato e nessuno lo sa (tranne Camurri). Un tenero omaggio
Philippe Daverio dice che i pastori della Gallura sono “meno evoluti”. Una risposta piccata e una pacca sulla spalla
Cari scrittori, pubblicate in clandestinità e preferite la fuga alla fama. Riflessioni su un testo di Sciascia scritto sul cranio di Tolstoj
Nazione Indiana arruola la falange di scrittori politicamente corretti. Implorano la censura e vogliono fondare un partito politico. Ma scrivere significa baciare il mostro
I nostri nemici sono i nazisti in camicia rossa (e Saviano continua a fare il Savonarola da Manhattan)
Con una fotografia Kim manda in soffitta le 124 “donne dello spettacolo”. Ma forse a letto è una frana (ad ogni modo, Emily è più eccitante)
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