“Io non dico se non il mio schifo per il linguaggio della tenerezza, quei filamenti viola, quel sangue annacquato”. Le prose di Alejandra Pizarnik
“Un cuore in fiamme, la trinità, un poeta sperduto tra le alte vette... Scrivere per un'altra epoca: chi ci ha mai pensato?”. A Gressoney La Trinité, la terra promessa
“Il Nemico oscuro che ci scava il cuore si alimenta del nostro sangue perduto!”. Una poesia di Charles Baudelaire tradotta da Giorgio Anelli
“È un guerriero nato, fallo combattere ancora”. Gabriella Sica e il canzoniere per Valentino Zeichen
“Irriducibile e apostata, eretica e libera, sovversiva e radicale”. Emily Dickinson, il genio che fece della propria stanza il centro del mondo
“Diego Valeri non lo si può lasciare da parte solo perché non ha mai alzato la voce, non ha mai voluto gridare”. Dialogo con Mario Richter
“Non ho paura dell’amore o della sua conseguenza di luce”. Joy Harjo, guerriera, poetessa, il primo nativo americano a diventare “Poet Laureate”
“Mai come dopo la morte si fa evidente la stupidità degli oggetti”. Una poesia di Alessandro Ceni
“La bestia sa la paura, ma senza esitare avanza”. Sulle poesie francesi di Rilke
“Sono felice, sono felice, ho amato la vita”: Gerard Manley Hopkins, il poeta che amava le nuvole
“Parliamoci chiaro, la poesia è dei ladroni, è di Giuda e di Pietro… e il poeta è fuori controllo, sissignori, inafferrabile!”. Una lettera aperta di Giorgio Anelli
Pagina 64 di 98