“Poiché ogni cosa vivente è Sacra!”: William Blake e Giuseppe Ungaretti nell’aldilà della poesia
“Da bambina leggevo Pinocchio e Piccole donne… i miei preferiti di sempre sono Rimbaud, William Blake, Melville e Burroughs, il mio maestro”: la biblioteca ideale di Patti Smith
“Testimoniare di andare controcorrente, verso la meravigliosa notte stellata”: dialogo con Giorgio Anelli, che ha scritto – in omaggio a Cattaneo – un libro apocalittico e puro
Ma se Adamo non avesse peccato esisterebbero il potere e la politica? A proposito di
David Jones è il poeta epico più grande del ’900, parola di W. H. Auden. Eppure, chi lo conosce?
“La Divina Commedia è scritta mentre i Templari vengono mandati al rogo…”: dialogo con Pier Luigi Vercesi
“È difficile, un lungo amore, deporlo all’istante”: Alessandro Fo traduttore di Catullo. Dialogo intorno a un'impresa culturale straordinaria
Al posto di occuparci del “caso Kavanaugh” leggiamo Patrick Kavanagh, il grande poeta irlandese che ha influenzato Heaney, è cantato da Van Morrison e allungava le mani verso i Serafini
Meglio la squola della scuola: il programma di letteratura secondo Alessandro Carli. Flaiano, Savino, William Blake, Lewis Carroll (ma anche Jim). Prof: ribellatevi!
Aiuto! Dobbiamo rifondare i programmi scolastici: basta Ariosto, meglio Emily Dickinson, Antonin Artaud e Houellebecq
Hermann Broch aveva la “testa da uccello”, “non gli interessava vincere” e nelle carceri naziste scrisse il libro più estremo del secolo
Pagina 2 di 3