“Con una indifferenza patetica e frivola nei confronti della vita”. Le lettere giovanili di Sylvia Plath
“Daddy” Plath, quel bastardo nazista! Storia sommaria della famiglia di Sylvia Plath
“Ho ingoiato una quantità di pillole e mi sono ceduta beatamente alla vorticosa oscurità”. Sylvia Plath, o della vita incandescente. (Intorno a una nuova biografia, oceanica, che sfiora le mille pagine)
“Intensa, perspicace, strana, bionda, dolce… tra un Martini e qualche nocciolina io e Sylvia parlavamo di suicidio”. Due lettere di Anne Sexton
“Ti rivedo, più luminosa, più reale, che negli anni immersi nell’ombra”. Le poesie di Ted Hughes a Sylvia Plath, tra dolore e patimenti
Gli amori nascosti di William Faulkner e Sylvia Plath. Parla il biografo, ovvero: sulla sublime arte del pettegolezzo
“Molte delle sue ultime poesie furono rifiutate per la loro natura estrema”. Sylvia Plath, “Ariel”, la poesia come possessione e tradimento
“Mi ha trovato seguendo un’orbita errata di stelle”: Sylvia Plath & Victor Hugo, un verso, un incipit
“Chi può misurare fino in fondo l’inabissarsi dell’anima?”: su Robert Lowell (così bravo che ce lo siamo dimenticati…)
“Ti amo. So che mi ami. Ma ti perderò. Perché continuo a perdere ciò che amo”: il monaco che per amore di Anne Sexton abbandonò Dio
“Bere e vivere la vita fino alla feccia”: discorso intorno a un racconto ritrovato di Sylvia Plath (brindiamo a una giovinezza tra Dante, Auden e
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