“Avrei voluto essere Stevenson, al limite Céline, fondamentalmente sono un solitario e ho scritto l’Odissea del nostro tempo”. Dialogo con Gianluca Barbera
“L’ultima pagina si scrive in ginocchio”: Francesco Biamonti, tra Corto Maltese e Pascal
“Morte, amore, desolazione, angoscia: di Pablo Neruda puoi buttare metà dell’opera, resterebbe comunque uno dei poeti più grandi. Ora vi parlo del suo libro più bello, del lupo taciturno”. Un saggio di Abelardo Castillo
Lev Tolstoj: l’ossessione per la morte, il racconto perfetto, e l’elogio di un dito mozzato
“La prima parola che disse Temüǰin, dopo essere stato a lungo senza parlare, fu morte”. Il romanzo del giovane Gengis Khan
Sia chiaro, Houellebecq è un grande narratore, ma sul coronavirus ha detto un mucchio di banalità. A quanto è schifosa la vita penseremo più tardi, ora vogliamo solo vivere
Erri De Luca, il rivoluzionario della penna impegnato a scrivere sempre le stesse cose. Dissezioniamo lo scrittore più sopravvalutato d’Italia
“Il pericolo è nelle forze del mondo che sfruttano la paura per derubare l’uomo della sua individualità”: il discorso di William Faulkner agli studenti
L’amaro spettro di Ambrose Bierce, lo scrittore che ha narrato il lato oscuro della frontiera (profetizzando Flannery O’Connor e Cormac McCarthy)
“Tutta la razza dei letterati è porca, specialmente di questi tempi”. In Messico con Antonin Artaud
In attesa di tornare nei ristoranti divisi e con le mascherine, rileggiamo “I mangia a poco” di Bernhard, un libro necessario
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