Scrivere il suicidio: l’ultimo tabù (da Dostoevskij a Ryunosuke Akutagawa e Mishima). Le cose si amano soltanto se le cingiamo degli “estremi sguardi”
“L’Espresso” strombazza trionfalmente l’introduzione dell’educazione sentimentale a scuola, in Piemonte. La risposta di Matteo Fais è categorica: contro chi vorrebbe insegnarci ad amare, ci vuole tolleranza zero
Tutta una questione di cibo… ma è troppo facile credere con la pancia piena. Bisogna ridurre l’intestino a un serpente e affilare i denti per mangiare Dio
La separazione prepara le nozze. Ovvero: per vedere l’invisibile il cristiano deve indossare gli occhi del serpente
Dio è il grande carnivoro, la sua dentatura è più vasta della Rosa dei Beati. Il cristiano è il Suo pasto permanente
Il cristianesimo non rassicura, esiste finché qualcuno dubita, è una sparatoria di vetri
Il cristianesimo è prima di tutto una rivoluzione linguistica, una rivolta contro la grammatica. Solo i poeti hanno “lingue di fuoco”. Ma nessuno li ascolta
Prima di ascendere bisogna mangiare il fango. Il Risorto risuona in Rimbaud e schianta le velleità del prossimo Governo (!)
“La cosa più importante è la disciplina”: Gianluca Barbera dialoga con Demetrio Paolin
Il cristianesimo è una religione sanguinaria. Ovvero: bisogna essere disposti a tutto per stare nella vigna di Cristo
“Quando tengo una conferenza rischio la vita”: dialogo con Silvana De Mari, fenomeno del fantasy italiano. Che sta sulle scatole per le sue idee su omosessualità, sessualità e Islam
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