“Scrivere è fronteggiare il dolore, è una chiamata alle armi”: Ippolita Luzzo intervista Francesco Musolino, scrittore “biblico”
“Non facciamo che lottare con le nostre ombre. Ma sono proprio queste a renderci irripetibili”: Ilaria Cerioli dialoga con Aisha Cerami
Nella letteratura italiana si aggira il fantasma di un grande romanzo per lo più misconosciuto: “Rubè” di Giuseppe Antonio Borgese…
“Vestirsi da ancella come protesta politica? Mi pare una idea brillante…”: intervista a Margaret Atwood
“È un distruttore formidabile di stupidità”: quando Guido Ceronetti tradusse il “Viaggio” di Céline in versi (completiamo l’opera?). Un pensiero ad Alex Alexis, che si tuffò nel linguaggio di Louis-Ferdinand prima di tutti, fu a Fiume con D’Annunzio e morì misero e solo
Il romanzo scandaloso (per davvero) “che ha fatto arrossire la signora De Gaulle”. Si intitola “Il riposo del guerriero” ed è, ovviamente, introvabile. Lo ripubblichiamo?
“Gli uomini sono buoni, è il mondo a essere un posto spaventoso”. Stephen King parla del suo ultimo romanzo
“Martin Eden”, dal romanzo al film. Ovvero: la vita come disillusione e la morte per custodire la propria integrità
Qui capite perché “Il cielo comincia dal basso” di Sonia Serazzi è un grande libro, che con primordiale eleganza narra i rapporti elementari della vita
“Un tuffo da vertigini nel pianto”: Isabella Santacroce o della scrittura mistica
Dalla “Storia della colonna infame” a “Petrolio”, da Vasilij Grossman a Ayn Rand e Canetti: i libri (e gli scrittori) “politici” più belli di sempre
Pagina 26 di 53