“Perché la vita, l’esperienza vera della vita, era qualcosa di intangibile”. Elogio di Carlo Cassola, il Vermeer della letteratura italiana
“Di nuovo la notte, la notte incalcolabilmente nuda, fredda, meccanica…”. Leggendo “Tropico del Capricorno” di Henry Miller
“Perché credo che la perfezione stia pure nella caduta”. Il romanzo di Aurelio Picca è un corpo a corpo con la coscienza, un crudele regolamento di conti che appartiene a tutti. Che lo leggano tutti i genitori di oggi
Il nostro amore è come un romanzo russo. Ecco come “Guerra e pace” mi ha rovinato la vita...
“Nella forma più nobile, la vita sottrae. Il gesto divelto della prova”. Veronica Tomassini fa la rivoluzione: caro lettore, se vuoi un romanzo rivolgiti direttamente all’autore… Come le grandi mistiche, dal niente trae la luce
“La vita più quotidiana e normale vogliamo vederla come un avventuroso miracolo”. Torna Massimo Bontempelli, evviva!
Peter Weiss e il romanzo più importante del secolo mai tradotto in Italia (svegliatevi gente!)
“Mi piace scendere in profondità”. James Purdy, il grande fuorilegge della letteratura americana
Segnatevi questo nome: Mario Levrero. Ha scritto un libro anomalo e meraviglioso. Per leggerlo bisogna compiere una “capriola spirituale”
Sia lode a Thomas Hardy, lo scrittore con la “visione da falco”
Stefan Zeromski, il Lev Tolstoj polacco amato da Conrad. Rileggiamo il suo capolavoro, “Ceneri” (che passò al Festival di Cannes…)
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