“Posa il tuo capo assonnato, mio amore, umano sul mio braccio senza fede”. Auden, l’amante estremo (ovvero: esegesi del poeta assoluto)
“E l’Onnipotente ha fatto me come suo contrario”: Blake e Cowper, due anime sull’orlo del precipizio, poeti tanto eccelsi da meritarsi il manicomio
“E stanotte di nuovo nelle chiese innumerevoli cadaveri innocenti”. In memoria del Genocidio armeno: il canto spezzato dei poeti
“Non sognate di seguirmi nel mezzo delle fiaccole”. Per Remo Pagnanelli, poeta intransigente
Arthur Rimbaud, anima disperata, abbraccia la folle avventuriera Isabelle Eberhardt in Africa… Discorso su “Il tempo degli assassini” di Henry Miller
“Ho solo avuto la fortuna di essere stato preso per un prodigio. Tutto qui”. In memoria di Jim Carroll
“Io non mi sento al mondo, gli uomini mi sembrano creature diverse da me… e non oso pensare a Fanny”. Le lettere di John Keats dalla quarantena
“Si elevavano al cielo e ne penetravano gli abissi infiniti”. Thomas Merton, il poeta dell’inquietudine
“Voglio una nuova creazione”. Dylan Thomas in Iran. Il mistero di un viaggio tra petrolieri e teologia
Nel genetliaco della tua ombra. Roberto Floreani in memoria di Paul Celan
“Il Tempo si è rivoltato contro chi osa essere umano – questo è il tempo dell’anti-umano. Viviamo, ma anche noi siamo morti”. La lettera di Paul Celan sulla morte di Camus
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