Bartolo Cattafi, l’imperdonabile della poesia italiana: dialogo con Ada De Alessandri Cattafi
Scrittori italiani dimenticati: il catalogo (ovviamente imperfetto) è questo!
“Mai comprato un libro perché lo devo leggere… comunque, oggi è quasi tutta fuffa”: dialogo con Luigi Mascheroni, l’uomo da 20mila libri
Per salvare la letteratura italiana bisogna fare come Mina, andare in quarantena. Pubblichiamo solo i “classici”: gli scrittori di oggi sono incapaci di toccare le vette di Nabokov e di Thomas Mann e noi non abbiamo tempo da perdere con la mediocrità
Matteo Salvini ha trovato il suo poeta. E il suo poeta annega in una tazzina di caffè. Ovvero: riflessione sui rapporti tra arte e potere
Ci lascia la nostra più brava autrice di storie per ragazzi. Alessandro Rivali ricorda Miriam Dubini: “era una formidabile storyteller”
Ora basta farci credere che siamo un popolo di analfabeti e di beoti: Dostoevskij guida la riscossa dei lettori forti! Attenti, mestatori di cultura, noi ci siamo – e siamo intransigenti
A 80 anni dalla morte, ci vergogniamo di D’Annunzio. Per leggerlo come si deve bisogna andare in Francia o sfogliare una rivista a Londra
10 anni fa è morto Aleksandr Solzenicyn. Anche i tiggì lo citano come il prezzemolo, ma che senso ha, oggi, leggere “Arcipelago Gulag”? (Comunque, leggete anche Varlam Salamov e Iosif Brodskij, fa bene)
Il mistero delle ultime parole di Lev Tolstoj, lo scrittore che voleva vincere la morte
Mappa letteraria – e storica – dei Balcani: topografia dal terremoto. Un libro necessario di Diego Zandel che colpisce al cuore la crisi delle nostre democrazie
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