Ho iniziato ad ammirarlo detestandolo, per ricoprire di ingiurie la giuria del Nobel. La mia vita letteraria insieme a Patrick Modiano
“Perché non ci accorgiamo di chi ci ama?”: discorso intorno al romanzo necessario e ingiustificabile di Andrea Caterini (dove conta più Dostoevskij che Proust)
“Serotonina” è la salvezza della letteratura europea o la prova che santifica la mediocrità del suo autore? (Con una lettera a Michel Houellebecq)
Marcel Proust tra le spire dei manoscritti, ovvero: i grandi libri sono l’epos di ciò che sfugge. Una eccellente scrittrice mi scrive: “il mondo editoriale mi intimidisce, il bisogno di piacere è un veleno, voglio riuscire a scrivere per me”
“E io sono un pazzo Che Ama Dio”: Ipotesi per un Dizionario Kerouachiano. Parte seconda: dalla M di Madre alla Z di Zen
Ora vi spiego perché John le Carré è un genio (l’anno prossimo uscirà il romanzo numero 25) e perché bisogna leggerlo per ri-fare l’Italia
A Jorge Luis Borges il Nobel per la letteratura postumo, in risarcimento. Era ora. E ora, continuiamo così…
“A Beppe Grillo ho dato solo consigli sbagliati – e oggi faccio fatica a non dirmi dell’Isis”: dialogo con Massimo Fini
“Dobbiamo tornare alla grotta, alla pergamena (e Stalin è un ditale)”: riscopriamo Jean Cau, ribelle alla stupidità odierna. Ovviamente impubblicabile
“Vado molto in motocicletta”: appunti sul carteggio tra Max Brod e Franz Kafka (ovvero: la teoria della coesistenza dei Big Bang e la doppia vita di K.)
“Ho sempre associato la scrittura al sesso”: Edmund White proustiano e selvaggio. Il nuovo libro, in anteprima in Italia
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