Si sono inventati il Nobel-non-Nobel per il 2018 (lo vincerà Murakami, io tifo per Gaiman). Una assurdità. La letteratura non è democratica, è irrispettosa e insolente. Sostituiamo i premi con l’incoronazione pubblica
Marco Polo alla ricerca dell’Arca di Noè e della fanciulla-drago, ovvero: le mirabili avventure di un grande imbroglione. In anteprima, l’ultimo romanzo di Gianluca Barbera
“Le parole vanno usate con metodo. Pasolini è la mia guida”: Michela Zanarella ha appena pubblicato negli Usa. L’abbiamo intervistata
“Un Geremia dei nostri giorni”: W. H. Auden fu folgorato da Cioran. Ecco la recensione uscita nel 1971 sulla “New York Review of Books”
L’uomo intaglia leggende sul dorso del caos: a Tellaro la poesia è per le vittime del Ponte Morandi (con musicista miracolato e bravissimo)
“Lolita” è uno scandalo… Negli Usa a dittatura #MeToo si riapre lo scontro (con tanto di studi): Nabokov al rogo!
Il mistero delle ultime parole di Lev Tolstoj, lo scrittore che voleva vincere la morte
“Voglio un movimento sapienziale-politico capace di formare governatori illuminati”: dialogo con Angelo Tonelli su poesia e salvezza
Alla fine, Guido Morselli, il santino degli scrittori dilettanti, è morto. 45 anni dopo, riflessioni morselliane sul mito dell’incompreso. Per lo scrittore, che abita l’aldilà, non c’è altra disciplina che il suicidio
Pico della Mirandola affermava che Dio ci conosce immortali, ma che cosa significa la parola Dio?
“Una contraddizione così misteriosa…”: dialogo con Pedro Luis Ladrón de Guevara, il traduttore di Dino Campana
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