“Per scrivere questo libro, ho imparato la lingua dei segni”. Un libro in 3D: dialogo con Stefano Corbetta
L’arte della dissipazione sentimentale. Sull’ultimo, liberatorio romanzo di Francesca Mazzucato
Grandi speranze. “Avrei ottenuto ciò per cui ero venuto. Avrei visto Salinger dal vivo...”. Quella volta in cui, a Copenaghen, il grande scrittore Nils Schou mi apparve come un pifferaio magico vestito di bianco
Mi arriva una mail. “Si comunica che in ottemperanza… la biblioteca resterà chiusa”. E io che vorrei farmi chiudere, dentro una biblioteca. Non mi resta che leggere Murakami
“Gli inni alla grande e terribile dea Inanna sono affascinanti…”. Margaret Atwood, una poetica (o quasi)
I contadini nell’arte e nella letteratura. Gli esempi di Carlo Levi e John Steinbeck
“In questo remotissimo angolo del mondo…”. “Il giorno del giudizio”, un capolavoro scritto nella pietra, che andrebbe letto stando in piedi
“Rifiutò ogni sapiente via di uscita umana. Ritornò agli elementi”. Discorso intorno a un libro carnivoro
Grandi speranze. La mia educazione sentimentale fondata, a 16 anni, sull’amore lacerante, impossibile. Colpa dell’“Indifferente” di Marcel Proust
“Ho ingoiato una quantità di pillole e mi sono ceduta beatamente alla vorticosa oscurità”. Sylvia Plath, o della vita incandescente. (Intorno a una nuova biografia, oceanica, che sfiora le mille pagine)
“Sergio Nelli è un Gesù che, svellendo di tanto in tanto una mano dal chiodo, continua a fumare sulla croce la sua sigaretta di scrittore”
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