“Trattenne un conato esistenziale”. Sul romanzo di Andrea Scanzi, noto personaggio televisivo
“Imperium”: storia del “Mein Kampf” americano e di Francis Parker Yockey, il folle profeta dell’Eurasia
“Noioso, noioso, noioso. E c’è poca pornografia”. Lolita, la ninfetta che mandò in crisi la letteratura
“Tu non hai scommesso niente dal primo momento. Non sei un uomo capace di scommettere”. Yasushi Inoue, il vetraio della parola: “La lotta dei tori”
L’evidente assurdità dell’icona. Un saggio di Pavel Florenskij
“Il mondo non è mai stato così vivo come oggi che una certa razza di bipedi ha smesso di frequentarlo”. Ho deciso: passo le ferie con Guido Morselli
“C’è nell’uomo una speranza terribile e profonda…”. André Malraux, la Guerra in Spagna, l’epica necessaria. Dialogo con Giovanni Pacchiano
“Voglio risvegliare la coscienza della gente, così che nessuno sprechi la propria vita”. Kierkegaard, il pensatore necessario
“La droga uccide tutto. È un grido che lanciano gli adolescenti, è la risposta a una società che si fonda sul risultato e che si dimentica delle persone”. Dialogo con Angela Iantosca
L’autobiografia di Woody Allen è brutta, indifendibile, nulla. Il modo in cui parla delle sue relazioni, poi, è imbarazzante. La rivolta di una fan pentita
“Vivere la catastrofe dell’essere umano completo è terribile, ma raccontarla?”. Discorso su “Fine”, l’ultimo libro di Karl Ove Knausgård
Pagina 11 di 41