“Nei miei versi è la mia resurrezione”: se volete essere inondati di luce, leggete l’epistolario tra Christian Tito e Luigi di Ruscio
Incongruenze, sciatterie, banalità: analisi sistematica del romanzo di Fabio Volo (senza considerare il personaggio). Ovvero: sulla nascita di un nuovo genere letterario, il libro che devi leggere saltando le pagine
Guido Morselli, Stalin, l’Antipapa. Nel 1953 l’Unione Sovietica tentò il grande patto con il Vaticano, lo dimostra un verbale finora inedito: intervista allo storico Matteo Luigi Napolitano
“Se leggete Lucia Berlin preparatevi a una bella doccia fredda, preparatevi a stare completamente nudi”
Arthur Cravan, il poeta-pugile che ha influenzato David Bowie, Cassius Clay e i Sex Pistols
Fabio Volo (mica scemo, anzi, un gran paracu*o) si merita almeno un paio di stroncature. Qualche buona ragione per evitare “Una gran voglia di vivere”
Dialogo con Maria Teresa Orsi: ha tradotto il libro più bello del mondo, “La storia di Genji”
“Io penzo che c’è l’inferno dei morti e quello dei vivi. E penzo pure che quello dei vivi è peggio di quello dei morti”: su Cetti Curfino, la donna bella & dannata di Massimo Maugeri
Defenestrato da “Linkiesta”, padre Christian Raimo mi battezza: “Sbagli bersaglio”. Io lo invito negli Usa: vestiamoci alla moda di Jane Austen e balliamo sui carri. (Specifico: io sto con i millantatori, i fantasmi, le vittime, le battaglie perse)
Arcano elogio di Marcel Schwob, il costruttore di maschere
Viaggio nel mondo dei morti – cioè, in quello dei vivi – insieme ad Antonio Moresco. Ovvero: viene prima “Canto di D’Arco” o “L’addio”?
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