“Non capisco quelli che si ostinano a spiegare la poesia”. Intervista a Philip Larkin, il poeta ineffabile
“Bisogna essere devoti al sesso”: quando Susan Sontag (troppo intelligente per noi poveri europei) sfotteva la “postura aristocratica” di Cioran
“L’amore può resistere solo se è fondato sul mistero, sulla levità di un inganno”: intorno a “Berta Isla”, capolavoro di Javier Marías
“Perché mi hai lasciato, Iosif?”. Eduard Limonov ulula il suo amore per Brodskij e per Jean Genet. E scrive una poesia cinica contro l’Europa “che dorme” (a proposito, traduciamo il Limonov poeta?)
Elogio spericolato di Nathanael West, l’eroe della letteratura. Ha raccontato l’America e i suoi mostri. Leggetelo!
“Non voglio morire come una mummia, ma sognare il museo dei giocattoli della mia infanzia”. Una conferenza di Vladimir Nabokov
Delmore Schwartz, il poeta impubblicabile che ha lottato contro gli angeli
“L’Egitto giace in attesa, nascosto, sottoterra….”. Ma quanto è bravo Algernon Blackwood, pioniere dell’horror, amato da H.P. Lovecraft
“Caro Bret, sei semplicemente diventato vecchio, banale, ipocrita e noioso. Beviti una tisana, riprenditi. Intanto, il tuo libro l’ho buttato nel cestino”
“Ma quel giorno l’incontro con Buzzati non fu entusiasmante”: Antonia Arslan racconta lo scrittore più anomalo della letteratura italiana
“Cerco l’eccesso di realtà, oltre ogni definizione”: ascoltando Christian Bobin
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