“La presenza delle cose incomprensibili mi turbava”. H. P. Lovecraft, una creazione di Borges
“Tu non hai scommesso niente dal primo momento. Non sei un uomo capace di scommettere”. Yasushi Inoue, il vetraio della parola: “La lotta dei tori”
“Non è possibile dire dove l’uomo stia, dove vada a finire”. Romano Guardini sfida Rainer Maria Rilke
“Veder svanire un sontuoso regno è assai più triste di vedere il collasso di una repubblica di second’ordine”. Un racconto di Haruki Murakami
“C’è nell’uomo una speranza terribile e profonda…”. André Malraux, la Guerra in Spagna, l’epica necessaria. Dialogo con Giovanni Pacchiano
L’autobiografia di Woody Allen è brutta, indifendibile, nulla. Il modo in cui parla delle sue relazioni, poi, è imbarazzante. La rivolta di una fan pentita
Benvenuti nell’opera di Stefan Zweig, lo scrittore eccezionale. (Wes Anderson, dopo averlo letto, è andato in estasi)
“Siamo stati l’elettroshock del sistema, abbiamo svegliato elefanti che dormivano”. I cataloghi irripetibili di Theoria e Transeuropa
Stefan Zeromski, il Lev Tolstoj polacco amato da Conrad. Rileggiamo il suo capolavoro, “Ceneri” (che passò al Festival di Cannes…)
“Le delizie d’amor farò gustarvi”. La relazione pericolosa tra Veronica Franco, poetessa e cortigiana, e l’arcivescovo Maffio Venier
“I giornali sono diventati una maledizione per questo paese”. Il discorso di Mark Twain contro la stampa
Pagina 100 di 186