“Altri hanno potere, e si masturbano con quello”: frammenti di Alessandro Spina, lo scrittore italiano più grande (e mal capito, malcapitato)
“Magellano ti incatena alla sedia… il mio Marco Polo sarà un cialtrone!”: Gianluca Barbera ci racconta i segreti del suo successo (con esegesi del romanzo “magellanico”)
…e poi ci fu l’irrevocabile incontro con la ragazza dall’occhio nero: dialogo con Linda Terziroli intorno a Guido Morselli
L’Alfabeto degli scrittori dimenticati (parte seconda: da Emanuelli a Tate)
“Tonino Guerra rifiuta tutti i limiti, è il grande aedo moderno, un caso unico”: dialogo con Luca Cesari, che ha curato l’opera ‘monstre’ del poeta dell’ottimismo
Tonino Guerra Total Recall: Bompiani stampa le opere del poeta assoluto
Torna Georges Perec (era ora), scrittore di culto e cabalista dell’OuLiPo. Con un testo scintillante sul free jazz. Intervista a Paolo Fabbri
Quando Folco Quilici ci mostrò l’Eden in un palmo di mano. Donne di bronzea bellezza, senza peccato, e un piccolo Omero che suona una lira fabbricata con la mascella di uno squalo
Letta a Londra Elena Ferrante sembra un babà di banalità. Ovvero: perché a rappresentare l’Italia nel resto del mondo non sono i grandi scrittori?
“Trump è una catastrofe planetaria, ma la letteratura rende il mondo un posto migliore”. Intervista a Jim Shepard, uno che non deve dimostrare nulla
Vitaliano Trevisan: subisco il presente, sopravvivo, ma soprattutto, non sono un contemporaneo
Pagina 2 di 3