Ezra Pound: il poeta enciclopedico e l’opera senza fine. Dialogo con Roberta Capelli sui nuovi studi poundiani
“Nella vita c’è sempre qualcosa che sfugge al controllo: se scrivessi di Parigi, New York, o Londra allora sì che sarei provinciale…”: Giulio Neri si racconta a Matteo Fais
“Ama il prossimo tuo come te stesso”: non è mica una norma buonista, per i benefattori dell’umanità. Si ama, infatti, sempre, senza limiti, fino a morire d’amore. Lo dice anche Dostoevskij
Il volo non decolla!, annuncia un Caronte dalla faccia finnica. Reportage notturno dall’aeroporto di Helsinki, con i morti che mi mordono la clavicola mentre resto imbambolato dalla magia del cartellone delle partenze
La Murgia, nel suo ultimo libro, a furia di giocare coi paradossi e sbertucciare i fascisti, finisce per mettere in luce tutte le colpe del sistema democratico
Quando Allen Ginsberg disse a Gianni Milano: “Mi fate tenerezza, siete i nostri nipotini, ma il Beat è morto”. Storia degli “angeli fo**uti” della beat generation de’ noantri
Paolo Volponi? Ma chi legge ancora Paolo Volponi? Eppure… quanto vorrei un Volponi in Parlamento!
Analisi filosofica (e spietata) del fenomeno Asia Argento. Care donne, il problema non è l’uomo ma l’umanità, e comunque, meglio Marilyn e Vivian Maier, autentiche sovversive…
La diaspora venezuelana viaggia su Facebook: tra foto di gattini e preparativi per un colpo di Stato guidato da Trump (o da Bolsonaro). Un reportage nelle trame del digitale
Victor Segalen, il poeta che visitò Gauguin, scrisse il libro più anomalo a Pechino e morì in una foresta bretone con l’Amleto sotto il braccio: leggetelo!
Schiva, ritrosa, di autoritario pudore: muore Hebe Uhart, maestra della letteratura argentina. Il dolore ci fulmina: “Era una amica di ‘Pangea’, ci siamo sentiti in giugno e un mio studente si è laureato sulla sua opera una settimana fa…”
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