“Ho avuto la nettissima sensazione di trovarmi nel centro esatto dell’universo”. Gianluca Barbera ci scrive da Gerusalemme (e inaugura la rubrica “Cartoline dal mondo”)
“Scrivere un romanzo è una grande avventura”. Ippolita Luzzo dialoga con Gianluca Barbera. Da Darwin a Magellano fino alla Lollobrigida tra gli astronauti
“Il narcisismo è diffuso, un’epoca è al tramonto e io spero di farla franca”. Gianluca Barbera dialoga con Matteo Bianchi
“Qualcuno nega che siate mai andati sulla Luna” disse l’avvocato D… L’allunaggio (con la Cardinale in letargo) in un racconto di Gianluca Barbera
“Era quello alto che gli piaceva Frank Zappa”: Gianluca Barbera dialoga con Marco Drago
“Avrei voluto essere Stevenson, al limite Céline, fondamentalmente sono un solitario e ho scritto l’Odissea del nostro tempo”. Dialogo con Gianluca Barbera
“La parità sarà raggiunta quando copertine così non saranno nemmeno più immaginabili”. Ecco perché la scelta di “D” di sbattere le scrittrici in prima pagina è sbagliata
Chi, da bambino, con l’indice del destino, non ha percorso la rotta di Magellano, non conosce i confini del sogno. A 500 anni dall’impresa del grande navigatore, un racconto di Gianluca Barbera
“Cosa significa promuovere la propria opera? Io scrivo per dare voce a una sovversione dell’esistente”: Andrea Temporelli s’inserisce a martello nella disputa tra Barbera & Brullo
Gianluca Barbera ribadisce: non bisogna vergognarsi, uno scrittore vuole vendere tanti libri e guadagnare il giusto. Davide Brullo rilancia: lo scrittore scrive per qualcuno che vivrà tra mille anni (o che è già morto)
Gianluca Barbera dice: gli scrittori seri fanno di tutto per vendere i propri libri. Davide Brullo risponde: macché, lo scrittore è l’eroe dei propri scritti, si abbandona alla lascivia del caos
Pagina 2 di 6