“Vi aspetto, lettori, con una torcia accesa alle porte del Lukomòrie, remoto paese ravvolto in bambagia di nebbia…”. I libri meravigliosi (e introvabili) di Angelo Maria Ripellino
Sia lode a Kim, “l’Amico di tutto il Mondo”, il ragazzo che non ha paura di essere felice e sa che ogni cosa è segreta
“L’ultimo dei Mohicani”, il primo romanziere americano. Storia di James Fenimore Cooper
Benvenuti nell’opera di Stefan Zweig, lo scrittore eccezionale. (Wes Anderson, dopo averlo letto, è andato in estasi)
Stefan Zeromski, il Lev Tolstoj polacco amato da Conrad. Rileggiamo il suo capolavoro, “Ceneri” (che passò al Festival di Cannes…)
“Perché è diventando assolutamente niente che si può diventare uno scrittore”. Questo non è un libro. I libri di Agota Kristof sono una pioggia di sassi
“Saranno gettati nella tenebra, là fuori”. Viaggio infinito nei romanzi di Cormac McCarthy
Il “Metodo Murgia”: trattare chi non la pensa come te come un nemico da abbattere, per attirare l’attenzione, accedere al successo, titillare l'ego
“Il bosco sta lì indipendentemente da noi: ci precede e ci sopravviverà”. Tre domande a Sandro Campani
Ligabue, la rock star che diventò (nelle intenzioni) il “Raymond Carver italiano”. Gita tra poesie imbarazzanti e libri facilmente dimenticabili
“L’ultima pagina si scrive in ginocchio”: Francesco Biamonti, tra Corto Maltese e Pascal
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