Il diario è un oggetto pericoloso. Da Cesare Pavese a “1984”, da “Seven” ai social: l’epica del diarismo
Nathaniel Hawthorne, l’uomo che ha inventato i nostri sogni
“Gioia di leggere sui muri questo amore frenetico per l’Italia”. Il rocambolesco viaggio di Filippo Tommaso Marinetti verso Fiume
“Se ti comparisse davanti Pavese, sei sicuro che non lo odieresti?”. Il gatto, le donne, il suicidio: uno studio di Abelardo Castillo
“Malgrado tutto, ogni tanto accade il miracolo”: catabasi nei diari di Andrej Tarkovskij
“Per scrivere buoni libri bisogna essere certi di non essere una brava persona”. I diari inediti di Abelardo Castillo, il titano della letteratura sudamericana
“Ci è accaduto di vivere. Come uno si rompe il collo”. Giuseppe Prezzolini è un vero fenomeno. Ristampate i suoi diari, please
L’ultimo dell’anno con Etty Hillesum: “Impara ad assegnare il posto giusto alla tua vita anche al gelo del giorno”
“Spesso vedevo sorgere dalle tombe e venirmi incontro i miei cari morti”: il diario di Kierkegaard, catabasi in un’anima tormentata
Quell’agosto in cui Cesare Pavese si uccise… Ecco perché i “compagni” non volevano pubblicare “Il mestiere di vivere”: dimostrava il fallimento di ogni ideologia
“Io soffro, soffro. Io sono amore, non crudeltà”: sulla grazia innaturale di Nijinsky (ovvero: a un secolo dal Diario, folle e meraviglioso)
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