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I briganti del linguaggio
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Davide Brullo
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Sommergibili & angeli. Quando mio nonno incontrò il fratello di André Malraux in un campo di prigionia
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“C’è una vita, c’è la firma della pietra sulla tempia, c’è la tempia, c’è la forma della testa: madre Roma – c’è la Storia che divora una storia: un’altra storia”
da una visione di Fabrizia Sabbatini e Edoardo Piazza
Quando i ghepardi saettavano lungo la spiaggia di Riccione. “Se diamo il potere all’inappropriato è impensabile l’errore: tutto vive nel miracolo”
Letterature
“Un’alba piena di cani, ecco, un’alba simile alla testa di un dio bambino, sbranato, decapitato”. L’ossessione per le lettere d’amore. “Pangea” finisce in una (sontuosa) tesi di laurea
L'Editoriale
“Si paga ciò che si è amato, è per l’amore sbagliato che si muore”. Il figlio di Boris Pasternak. Un racconto
Libri
“Tuo figlio ha lo sguardo di fuoco e il viso come l’alba”. Il romanzo del giovane Gengis Khan
Letterature
“Cercava quello, il cristallo che è in ogni uomo. Tutti avevano segretamente paura di lui”. Il romanzo del giovane Gengis Khan
Letterature
“La prima parola che disse Temüǰin, dopo essere stato a lungo senza parlare, fu morte”. Il romanzo del giovane Gengis Khan
Letterature
"Il fato non fallisce, ha l’odore di un fanciullo". La storia del giovane Gengis Khan
Letterature
Aureola e ghigliottina. Un racconto. “Tra 123 anni le fondamenta della casa, ingabbiate dalle radici, cederanno, si diceva, e quella casa starà nelle mani di un bambino”
Letterature
“Vivo nel centro del nervo solare, intanto tiro a scomparire”: pubblicate Dario Villa, il poeta che svela l’ipocrisia dei poeti (e ha tradotto magnificamente Blake)!
Poesia
Nuovo vocabolario del virus: “casa”, “clausura”, “prigionia”. Fare della propria casa il luogo dell’esclusivo e non dell’esclusione
L'Editoriale
“Il lupo” di Giancarlo Sissa, una parabola per questi tempi estremi. (In appendice: la storia di come sono passato dall’essere l’erede di Baricco a un vagabondo del linguaggio)
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