Nazione Indiana arruola la falange di scrittori politicamente corretti. Implorano la censura e vogliono fondare un partito politico. Ma scrivere significa baciare il mostro
I nostri nemici sono i nazisti in camicia rossa (e Saviano continua a fare il Savonarola da Manhattan)
“Sono grato alla vita perché esiste la morte”: reportage sommario da Buenos Aires (che è un centauro) con un inedito di Borges
Ho la luna conficcata nella carotide. Ovvero: posso fare a meno di tutto – anche di Dio – ma non della sua sovrana indifferenza
“Con occhi spietatamente umani”: Antonia Arslan ci parla dei poeti armeni, martiri che sfidarono l’orrore
Sia ode a Denis Johnson, il ‘vaffa’ a caratteri cubitali sulla letteratura Usa. Nuovo libro!
Cari editori, pubblicate solo ‘classici’. Per qualche lustro lasciamo gli scrittori contemporanei nella Siberia del silenzio, meglio un “Moby Dick” oggi, come ieri, che l’ennesimo D’Avenia domani
30 anni di “Poesia”, un miracolo di carta, olè. Ma la poesia, oggi, è un disastro estetico ed ecologico. E a morire sono i poeti veri
Obsolescenza programmata? Mi fa dormire sonni tranquilli. Ma io parlo solo con chi non ha l’iPhone
“Scrivo per essere immortale”: senza troppe effusioni dell’intelletto, una bambina manda all’aria la vanità del sistema editoriale
Ode a Woody Allen, il misogino che va in palla per le minorenni. D’altronde, l’arte è sempre perversa. Chiedete un po’ allo Spirito Santo
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